Prada collezione uomo autunno inverno 2016 2017: il romanticismo moderno, la sfilata

Ha sfilato sulle passerelle di Milano Moda Uomo la collezione autunno inverno 2016 2017 di Prada che ha collaborato con l’artista Christophe Chemin per i disegni delle stampe. Tutte le immagini sono su Style & Fashion

Ha sfilato sulle passerelle di Milano Moda Uomo la collezione autunno inverno 2016 2017 di Prada che ha collaborato con l’artista Christophe Chemin per i disegni delle stampe. Miuccia Prada porta in passerella il suo nuovo mondo estetico maschile, ma anche quello femminile.

C’è qualcosa nel passato, nel rivolgere lo sguardo a ciò che si considera “vecchio”, che è romantico e assolutamente moderno allo stesso tempo, a questo si ispira la serie speciale di disegni originali commissionati da Prada a Christophe Chemin che mette in discussione la Storia del nostro Mondo.

Miuccia Prada mette in scena una collezione che stimola la riflessione, totalmente accattivante grazie alla sua forte emotiva.

Per la sfilata Autunno/Inverno 2016 di Prada, AMO si ispira ai tradizionali palchi pubblici e ai luoghi in cui si svolgono le cerimonie cittadine. Lo spazio centrale è delimitato da un sistema di balconate e tribune collocate intorno al perimetro della sala. Simili tra loro eppure diverse, creano una simmetria in qualche modo sbilanciata. Una piattaforma sopraelevata di osservazione è inserita al centro della sala e domina la passerella.

L’insieme di strutture fuoriesce dall’edificio espandendosi nelle strade circostanti e nell’ambito urbano, mentre una nuova entrata, costituita da un ingresso cerimoniale, crea una sorta di passaggio onirico dalla strada alla sfilata. Gli ospiti si radunano nelle balconate, nelle tribune e sulla piattaforma centrale in gruppi stabiliti da un sistema di gerarchie spaziali. Non più semplici spettatori, diventano partecipanti attivi nel rituale che si svolge davanti a loro. Il rivestimento in legno OSB controbilancia la semplicità delle strutture. Un disegno irregolare di macchie rosse e nere ne copre la superficie, mentre un’illuminazione di grande effetto ne mette in risalto la superficie irregolare. L’atmosfera buia ed enigmatica in chiaroscuro è accentuata da un uso teatrale delle luci.

Assolutamente divino il lavoro sulle stampe dell'eclettico artista Christophe Chemin, che in “Banquet Thieves” riproduce la tipica scena di un banchetto ispirata al genere tradizionale della “natura morta” e alla “Vanitas”, in colori caldi e delicati dalle sfumature eleganti e gradevoli. In scena, un archetipo classico della storia dell’arte, ma riletto in chiave contemporanea uno strano tavolo con una prospettiva completamente sbagliata alla
maniera di Giotto, coperto da una tovaglia che sta lentamente scivolando giù. Un’immagine che allude a quanto le persone siano oggi ossessionate dal cibo, a quanto amino scattare fotografie di ciò che stanno per mangiare per condividerle subito online.

Oppure in Impossible True Love, una coppia che si bacia appassionatamente, un’incantevole attrice che interpreta la dea Iside bacia romanticamente un ragazzo in uniforme militare che potrebbe essere Elvis giovane, e ancora in “The Important Ones” si assiste alla reinterpretazione del classico genere rinascimentale della Battaglia, quasi trasformato in un assurdo “Dance Tableau”. Un barocco toile de Jouy blu, oppure una battaglia di nuovi Dei che danzano per l’eternità, l’opera allude all’ego delle persone al giorno d’oggi, a quanto ognuno desideri essere importante, titolato, trattato da persona di riguardo e come tutti dimentichino che, per essere ricordati come unici e speciali, bisogna fare cose importanti. Si possono riconoscere: Ercole con i pugni di Hulk, Sigmund Freud con un grosso bastone in mano, la dea greca Atena con un fulmine, Giulio Cesare e un ramo di lauro, San Francesco d’Assisi e un uccello, Nina Simone in guantoni da boxe, Giovanna d’Arco con delle maracas in mano, Geronimo con una mazza da golf, Che Guevara con l’Oscar in mano e Pier Paolo Pasolini, tutti riuniti, per sempre.

Queste immagini densamente stratificate fanno eco alla ricchezza delle nuove forme, alle combinazioni e ai particolari della collezione Prada, presentando ancora una volta una vera e propria svolta intellettuale ed estetica.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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