Ballantyne cashmere: OZ Ballantyne, la capsule collection firmata da Olimpia Zagnoli

Ispirata dalle geometrie della scuola Bauhaus, dall’estetica Mod e dal design italiano degli anni '80, Olimpia Zagnoli realizza, a quattro mani con Fabio Gatto –Direttore Creativo di Ballantyne- la capsule collection OZ Ballantyne. Le immagini sono su Style & Fashion

Ispirata dalle geometrie della scuola Bauhaus, dall’estetica Mod e dal design italiano degli anni '80, Olimpia Zagnoli, giovanissima e già famosa artista italiana le cui illustrazioni ricche di colori e morbide curve occupano le pagine del New York Times e del New Yorker, realizza, a quattro mani con Fabio Gatto –Direttore Creativo di Ballantyne - la capsule collection OZ Ballantyne.

Grazie alla collaborazione con Olimpia Zagnoli, Ballantyne rimette in campo la propria identità, ossia quella di un marchio che, con oltre cent’anni di storia, affonda le sue radici attraverso i secoli nel mondo del cashmere scozzese ma con un appeal rinnovato e attento al contemporaneo.

Guardare al passato con nuovo slancio, avanzando sopra un solido ma invisibile fil rouge pronto a collegare un heritage noto in tutto il mondo a una nuova visione e con una rinnovata prospettiva: è da queste basi che è stata realizzata OZ Ballantyne.

A dimostrare questo forte connubio tra passato e presente è proprio questa capsule collection realizzata attraverso la preziosa e complessa tecnica dell’Intarsio, fondamentale nella storia di Ballantyne, che richiede una grande sapienza ed abilità nella lavorazione che prevede l’uso di telai rigorosamente a mano.

Colori e grafiche iper-femminili si alternano in una serie di caldi maglioni dai volumi over che mixano filati sottilissimi a coste piatte, trecce e punti più spessi per un effetto tricot. Olimpia Zagnoli, per questa speciale collaborazione, costruisce un immaginario bicolore e abbandona la dimensione editoriale che le è congeniale e approda in un mondo di filati, punti, maniche e polsini. Il risultato sono capi d’effetto realizzati in cashmere e lana da indossare per accendere una giornata grigia d’inverno, cavalcare una giraffa o bere uno spritz in cima al Monte Bianco!

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