Dreamland, lunapark e sogni onirici: sfila la collezione S/S 2011 di Leitmotiv

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Sogno o son desto? È una domanda che viene spontaneo porsi di fronte alla collezione donna Dreamland per la spring - summer 2011 di Leitmotiv. Ecco davanti a noi le vedute affascinanti di un lunapark notturno, evocate attraverso effetti di luce, giochi di ombre, sagome vivaci che prendono vita e sembrano interagire fra di loro con movimenti vitali, colorati, briosi.


Le creazioni prendono spunto anche dall'universo urbano contemporaneo, con le sue forme di dinamicità e la sua carica ludica - un tipo di spazialità messo in evidenza da Rem Koolhas, la star dell'architettura mondiale. Ai nostri occhi si apre la città dei sogni e del divertimento. Il paesaggio si popola con i soggetti fantasmagorici e onirici. Le immagini souvenir dai colori saturi e intensi vengono sovrapposte agli sfondi scuri e sfumati - contraddizione che fa risaltare
maggiormente l'anima dei loro personaggi.

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Non mancano equilibristi e guardiani e neppure cavalli, cigni o pavoni. Sempre
presente anche il pesce che al posto delle squame ha fiori o che, in versione 3D, appare negli accessori. Per un attimo, pensiamo di immergerci in un lunapark sottomarino. Presto però risaliamo nuovamente per goderci la vista di una foresta
esuberante, ricca di fiori brillanti ed esotici. Come al solito, le stampe raffigurano le visioni contraddittorie, ripropongono le immagini iperrealistiche, quasi artificiali, sommerse in un mondo pixelato.


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È un'allegoria di divertimento. Le scene di gioia e di festosità spopolano sulle mussole di cotone e trionfano sul twill di seta. Vengono rivisitati anche il pizzo macramè e il trompe l'oeil, reinterpretati nella chiave surreale, tipica di Leitmotiv.
Memorabili infine i leggings e i top semitrasparenti che giocano con l'illusione ottica: anche il corpo viene contaminato dall'immagine che si materializza sulla pelle, creando l'effetto tattoo. Nel loro viaggio tra sogno e realtà, ancora una volta, Fabio Sasso e Juan Caro riescono a trascinarci in un mondo fantastico e fantasioso, utopistico e inatteso, eccezionale.

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