In tempo di crisi meglio essere "Barboni di Lusso"

barboni%20di%20lusso_01.jpg

Graffinate, metropolitano, ma soprattutto esclusivo. Il mood targato Barboni di Lusso è la miglior presentazione che un nuovo brand possa desiderare. E se il carattere di questo marchio è essenziale per catturare nuovi adepti, ancor di più lo sono la storia e la filosofia della linea.

Galeotta fu una t-shirt che Paolo Atti, proprietario del brand, decise di indossare ad una conferenza universitaria di marketing del terriotrio, da lui tenuta. Atti, quel giorno volle marchiare la sua maglietta con un pennarello indelebile, ma soprattutto con una scritta: "Barboni di Lusso".

Altre vole all'ideatore era capitato di mostrare in pubblico il proprio estro su t-shirt monocromatiche, ma in quell'occasione, il clamore fu incontenibile.L'attenzione di quei ragazzi verso una t-shirt semplice, ma dalla frase accattivante, lo spinsero a cogliere a pieno il successo riscontrato e così "Barboni di Lusso" passa dal pensiero alla concretezza, diventando in primis una linea di t-shirt.

barboni%20di%20lusso_02.jpgbarboni%20di%20lusso_03.jpg

La nuova collezione spring - summer 2010 prevede una palette di t-shirt coloratissime, dove il logo del marchio la fa da padrone nella sua declinazione più vissuta, ovvero con carattere dal sapore vintage.

Alle magliette e manica corta e alle canotte, in versione glam per lei e in versone basket per lui, si sommano le felpe effetto clochard, dalle toppe ai gomiti in bella vista con l'immancabile "barboni di Lusso" impresso sul petto.

Scanzonati, ma allo stesso tempo sporty-posh, i pantaloni: una rivisitazione particolare del classico pantalone della tuta, a vita bassa e stretto sulla caviglia, da portare, come un jeans, nello stivale.

  • shares
  • Mail