Manolo Blahnik testimonial del nuovo Museo Internazionale della Calzatura

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Il Museo Internazionale della Calzatura "P. Bertolini" ha presentato la scorsa settimana le nuove sale espositive presso il Castello Sforzesco di Vigevano con ospite d'onore Manolo Blahnik.

I nuovi prestigiosi spazi del Museo racchiudono 500 anni di storia calzaturiera con testimonianze uniche, dalle pianelle di Beatrice D'Este alle creazioni glamour dello stesso Blahnik. Al centro dell'incontro, un dialogo con Manolo Blahnik, intervistato da Giusy Ferré, sul modo in cui viene interpretata la femminilità a partire dall'accessorio scarpa.

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"Disegnare scarpe per me non è un lavoro - afferma Manolo Blahnik - ma la gioia della mia vita, adoro esprimermi con esse. Mi ispirano le donne come Sofia Loren, Monica Vitti, Claudia Cardinale, Stefania Sandrelli e tutte le bellezze del sud che esprimono classe e passione. L'influenza nasce anche dai tanti oggetti d'uso quotidiano che possono diventare forma d'arte se posti nell'ambiente giusto. Se la scarpa è studiata nei suoi materiali, nelle sue forme e nei preziosi dettagli certamente può essere innalzata ad oggetto d'arte capace di trasmettere e comunicare emozioni." 

Il Museo pone grande attenzione all'aspetto "estetico" delle calzature per un viaggio tra antico e moderno, tra esotismo e classicità. Il percorso è cronologico, dal XV al XX secolo, con sezioni ad hoc dedicate ai grandi designer e alle calzature etniche provenienti da Asia, Africa, Artide, ma non solo. 

Il Museo è articolato in sezioni tra cui una dedicata ad aziende e grandi artigiani, anche vigevanesi, le cui idee innovative hanno tracciato la strada a designer e stilisti; una dedicata a "la camera delle meraviglie" che propone modelli e suggestioni insolite: calzature estrose create non per essere indossate ma come "divertissement", piccolissime o altissime, tutte destinate a suscitare stupore e meraviglia. E per finire, un'intera sezione è destinata alle calzature con tacco a spillo, nato proprio a Vigevano nel 1953. 

La visita del Museo è un viaggio tra scarpe non più e non solo normali oggetti d'uso quotidiano, ma veri e propri concentrati di tecnologia, fantasia, innovazione e gusto estetico, tutte caratteristiche che rendono le calzature vere opere d'arte degne di essere esposte in un museo dedicato.

"Credo - sottolinea Manolo Blahnik - che il nuovo Museo porterà entusiasmo a tutte le persone che amano le scarpe e sicuramente incuriosirà coloro che danno loro meno importanza. Inoltre sono molto affezionato alla piazza di Vigevano, la considero meravigliosa e la porto nel mio cuore."  

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