United Colors of Benetton presenta la campagna Safe Birth Even Here con UNFPA

United Colors of Benetton lancia una partnership con UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, per porre l’attenzione sul tema della salute di donne e ragazze alle prese con la maternità in situazioni di emergenza. Si tratta della campagna “Safe Birth Even Here”, presentata a Istanbul, in occasione del Vertice Internazionale Umanitario svoltosi dal 23 al 24 maggio. Scopri di più sul progetto, qui su Style & Fashion.

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United Colors of Benetton lancia una partnership con UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, per porre l’attenzione sul tema della salute di donne e ragazze alle prese con la maternità in situazioni di emergenza. Si tratta della campagna “Safe Birth Even Here”, presentata a Istanbul, in occasione del Vertice Internazionale Umanitario svoltosi dal 23 al 24 maggio.

L’obiettivo della campagna è duplice: fare sì che salute, sicurezza e dignità delle donne diventino priorità umanitarie a livello globale; mobilitare le persone e raccogliere fondi a supporto della salute
femminile nelle operazioni umanitarie di tutto il mondo. Oggi, il 75% delle persone colpite da situazioni di crisi nel mondo è costituito da donne e bambini. In presenza di una calamità, la salute e il benessere
delle donne sono a forte rischio, a causa di mancanza di cure mediche, traumi, malnutrizione e violenza. La loro vulnerabilità è persino maggiore durante la gravidanza: 3 morti materne su 5 avvengono in paesi colpiti da conflitti o disastri naturali, o inclini a esserlo.

“Anche in tempi di pace e stabilità portare a termine una gravidanza in modo sicuro può essere un problema. Ma essere incinta in una zona di guerra, in un luogo appena colpito da un disastro naturale, in un campo profughi o rifugiati, può essere un’esperienza davvero spaventosa”, dice il Dottor Babatunde Osotimehin, direttore esecutivo di UNFPA. “Il nostro obiettivo è sensibilizzare la gente rispetto all’enorme lavoro che tuttora va fatto, in tutto il mondo, affinché le donne smettano di perdere la vita nell’atto di dare la vita. Anche nelle situazioni di emergenza, dato che non sono loro a scegliere quando nasceranno i loro bambini”.

Quella tra United Colors of Benetton e UNFPA è una collaborazione naturale. Da quando ha cominciato a operare nel 1969, UNFPA ha teso i suoi sforzi a costruire un mondo in cui ogni gravidanza è voluta, ogni
parto è sicuro e ogni giovane è in grado di realizzare il suo potenziale. Per quanto riguarda United Colors of Benetton, l’impegno sociale è sempre stato al centro della filosofia del marchio, che attraverso le sue campagne di comunicazione e le collaborazioni con celebri organizzazioni no-profit ha sensibilizzato il pubblico rispetto a temi sociali di rilevanza universale.

“Tutte le donne dovrebbero poter avere accesso universale alla sanità sessuale e riproduttiva e ai diritti connessi alla riproduzione”, dice Chiara Mio, presidente del Comitato Sostenibilità di Benetton. A partire dal 2016, il Gruppo Benetton ha concentrato le sue azioni di sostenibilità sul raggiungimento della parità di genere e della legittimazione ed emancipazione delle donne in tutto il mondo. Il Women Empowerment Program di Benetton è un programma a lungo termine finalizzato a garantire a tutte le donne mezzi adeguati per una vita dignitosa, non discriminazione e pari opportunità, accesso a un’istruzione di qualità, assistenza sanitaria e la fine della violenza di genere.

I materiali creativi di “Safe Birth Even Here” sono stati concepiti e prodotti da Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton, con il patrocinio del Women Empowerment Program. La campagna, che diventerà anche un’installazione, si compone di tre immagini artistiche che interpretano la nascita in situazioni di emergenza e un video di trenta secondi in cui un bebè nasce al sicuro in una scena di completa devastazione. Oltre a creare consapevolezza rispetto ai bisogni sanitari di donne e ragazze, specialmente nelle crisi, “Safe Birth Even Here” mira anche a raccogliere fondi per attrezzature sanitarie, che potranno essere donati sul sito web della campagna.

Photo Credits: Fabrica

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