haikure, in collaborazione con Clan e Isko, sceglie una delle location più prestigiose di Milano, per presentare la collezione autunno - inverno 2012/2013. Su Blogosfere Style & Fashion tutta la fotogallery della collezione A/I 2012/2013.
haikure, in collaborazione con Clan e Isko, sceglie una delle location più prestigiose di Milano, per presentare la collezione autunno - inverno 2012/2013, che esprime in pieno il concept 'Wear the change', attraverso alcuni valori fondamentali che sono alla base della nascita e dello sviluppo di questo brand: esclusività, sostenibilità, innovazione e coinvolgimento.
All'interno della location esclusiva di via Sirtori 34, haikure si propone con un prodotto unico ed elegante, in grado di rappresentare l'eccellente abilità nella costruzione del capo, tipica della sartorialità italiana, anche grazie all'altissima qualità dei materiali utilizzati, la cura per il dettaglio e la perfetta vestibilità per tutte le forme.
Per la nuova stagione haikure si sviluppa e, traendo ispirazione dal concept 'taylor made vintage', intende sottolineare il suo costante impegno per una maggiore attenzione al particolare e un'accurata lavorazione artigianale dei propri capi.
Ma haikure non è solo sinonimo di esclusività poiché si impegna anche per assicurare la completa sostenibilità delle proprie collezioni, realizzando capi nel massimo rispetto della natura e delle persone.
Per garantire questo, utilizza materiali eco-sostenibili, tra cui ad esempio, ritroviamo l'innovativa tecnologia Recall in share messa a punto e brevettata da Isko, specialista mondiale dei tessuti denim high-tech. L'esclusiva soluzione tessile si traduce in una speciale costruzione della trama del denim, dove la tecnologia incontra le fibre organiche, permettendo il massimo recupero della forma a una velocità maggiore rispetto ai normali tessuti per jeans dalla vestibilità impeccabile e duratura nel tempo.
Mentre per la collezione uomo, da segnalare l'utilizzo di un tessuto ricavato dal riciclo di bottiglie di plastica, che si caratterizza per il colore brillante e l'estremo comfort.
Oltre a mantenere alta la qualità dei tessuti, haikure continua la sua ricerca per lo sviluppo di tecniche di lavaggi eco-sostenibili, tra cui quelle laser ed eco-aging (brevettata da Fimatex), che permettono l'invecchiamento del capo nel totale rispetto dell'ambiente, grazie a sporcature naturali che vengono utilizzate per donare ai capi quell'affascinante effetto 'vintage'.
haikure è ricerca ma anche innovazione: ricordiamo infatti, che questo brand ha scelto di render nota la tracciabilità dei propri capi grazie all'utilizzo del QRcode, con il quale è possibile risalire a tutte le informazioni relative alla storia di produzione di ogni capo.
Questa scelta di trasparenza è indice dell'attenzione del brand per il suo consumatore e la poesia haiku (breve poema giapponese) che sarà inscritta su tutti i capi da donna di questa collezione FW12-13 ne è l'ennesima prova, poiché è frutto di una scelta diretta dei followers grazie ad una recente iniziativa sul web. Cliccate sulle immagine per vedere la fotogallery integrale!
credit image by Caterina Di Iorgi
Caterina Di Iorgi on Facebook, Twitter and Google+
LINK UTILI
Haikure e Isko presentano Once upon a future: il jeans eco-fashion
Hai foto di moda 2011 sul blog? Terra chiama Fashionisti!
Elizabeth Hurley inaugura la sua boutique a Fidenza Village: l'intervista video …
Renée Zellwegger è il nuovo volto di Tommy Hilfiger per la campagna globale di B…
Jorge Lorenzo all'inaugurazione della mostra "A toute epreuve" di Dainese: la vi…
Lapo Elkann a Pitti: "La vera eleganza non è quella del calciatore o dei burini …
IU IU inaugura il suo primo negozio beachwear a Roma: le foto del party
Festival di Cannes 2012: Prada presenta il corto A Therapy, regia di Roman Polansk…
Salvatore Ferragamo presenta la nuova linea di occhiali Arcobaleno: modello icona …
Breil orologi spot 2012: Nicolas Vaporidis e Laura Chiatti protagonisti di The Cut…
Versace presenta la collezione occhiali autunno - inverno 2012/13: il glamour anni…
alle 22:10
Vittorio
Che bella questa collezione! La posso trovare a Bologna?