A Milano si è tenuta la premiere italiana del documentario Yohji Yamamoto: This is My Dream. Il documentario svela i canoni artistici di Yamamoto, il suo amore per la musica, la sua visione estetica e la creazione della collezionen Y-3
Al Teatro Franco Parenti di Milano si è tenuta la premiere italiana del documentario Yohji Yamamoto: This is My Dream diretto da Theo Stanley. Un pubblico selezionato di giornalisti e socialites ha assistito alla proiezione del breve film dal tono intimo che ripercorre le tappe della vita creativa, da Tokyo a New York, di Yohji Yamamoto, l'icona giapponese della moda e del design.
Acclamato come genio, riconosciuto a livello internazionale per le sue innovazioni radicali e per la sua arte, Yamamoto è un artista visionario. Noto per la padronanza delle forme scultoree, per la propensione all'androginia e all'asimmetria e per un approccio intellettuale seppur divertito.
Il documentario svela i canoni artistici di Yamamoto, il suo amore per la musica, la sua visione estetica e segue l'artista attraverso tutte le fasi della creazione di una collezione Y-3, la rivoluzionaria linea creata in collaborazione con adidas.
Perfetto emblema della propensione di Yamamoto all'innovazione, Y-3, una delle otto linee supervisionate dal designer, ha dato vita fin dalla sua genesi nel 2002 ad una nuovo modo di fare moda. Nata dal desiderio di unire l'arte di Yamamoto alle conoscenze tecniche di adidas, Y-3 rappresenta il futuro dello sportswear e fa da sfondo al documentario.
Il film segue Yohji Yamamoto e il suo team al lavoro per lo sviluppo della collezione: il casting, lo styling, la realizzazione della sfilata e le attività di pubbliche relazioni per un breve periodo tra l'estate e l'inizio dell'autunno 2009. Partendo da Tokyo con gli ultimi preparativi per la collezione e lo styling della sfilata si arriva a New York per i ritocchi finali allo show della collezione Y-3 primavera/estate 2010.
Il documentario ci mostra Yamamoto da vicino, durante le prove, i casting per i modelli o mentre suona la chitarra; ci rende partecipi delle riflessioni filosofiche dell'artista e del suo modo di interagire con lo staff. Il regista Theodore Stanley e la casa di produzione Harbor Film Company hanno vissuto a stretto contatto con l'artista.
"È stato un vero privilegio avere l'opportunità di trascorrere del tempo con Yohji Yamamoto durante la realizzazione del documentario: "YOHJI YAMAMOTO: THIS IS MY DREAM". Il progetto presentava delle sfide, dal momento che Yohji ha mantenuto la propria riservatezza fin dagli inizi della sua carriera pur essendo uno degli artisti e designer più interessanti dei nostri tempi. È stato necessario entrare in questo mondo da osservatori estranei e cercare di rappresentarlo con immagini e parole che offrissero uno sguardo intimo sull'interiorità di quest'uomo" spiega il regista Theo Stanley.
L'evento di Milano si inserisce in un ciclo di proiezioni organizzate da Y-3 nel corso di tutto il 2011 per festeggiare i dieci anni di collaborazione tra Yohji Yamamoto e adidas in varie città, incluse Berlino, New York, Londra, Tokyo, Pechino e Parigi.
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