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Sfila a Milano la collezione di Daniele Alessandrini che guarda al talento di August Sander: rigore interiore e intellettuale, eleganza formale

Martedì 19 Gennaio 2010, 17:00 in Milano Moda Uomo di
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La collezione Autunno - Inverno 2010/2011 di Daniele Alessandrini guarda al talento di August Sander, fotografo che raccontò la borghesia contadina che nasceva dalle macerie della Grande Guerra, attraverso una serie di ritratti, immagini rigorose, storie di vita espresse in un gesto, uno sguardo, un abbigliamento formale che è anche rigore interiore e intellettuale, divisa quotidiana.

Questi sono gli influssi ed il palcoscenico in cui prende vita l'Autunno - Inverno 2010/2011 di Daniele Alessandrini. Bianco e nero, linee precise, quasi severe nella struttura dei capi, disciplinano lo stile, tra forme e sovrapposizioni. I volumi sono contrastati, morbidi nei cappotti con costruzioni quasi a campana e pants che lasciano spazio al movimento naturale dei tessuti incorniciandolo con tasche a filo lungo la linea della gamba, mentre nei top il fit segue aderendo le linee del corpo.

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I capi spalla vengono proposti in cashmere mescolato ad acciaio, cotone o lana; lana mescolata ad acciaio e cotone e lana carta sono trattati per un effetto usurato, che doni al capo un appeal vissuto, una storia da raccontare. Interno ed esterno, tra sartoria e design, si scambiano permettendo alla fodera di arricchire la giacca di sfumature e motivi grafici.

Highlights della stagione, le cappe, in lana/acciaio o in maglia impreziosita dal collo in astrakan e il cappotto che gioca con le proporzioni del frac, presentando il corpetto doppiopetto in lana sovrapposto alla struttura in cotone ritorto di un trench.

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Particolari di stile sono le tasche applicate e delineate da pattine o rifilate, i reveres doppiati, evidenziati da zip in acciaio o non rifiniti come i polsini. Nelle camice risaltano i colletti di derivazione francese, stretti e candidi, o mutevoli tra la fascetta da smoking e la coreana doppiata. Accessorio must have, il polacchino nero in nappa pleated.

La maglieria sovrappone filati leggerissimi a tricot oversize e maglie tamponate, delineando la figura con diverse altezze. Cardigan e V neck abbinati a t-shirt manica lunga si doppiano creando nuances e profondità diverse sotto la giacca più formale. 

I colori del prossimo inverno vanno dal nero lavagna, ai toni dei grigi e marroni polverosi, per arrivare ai giochi di luce fra ghiaccio e gesso usati per la maglieria. Con la collezione Autunno - Inverno 2010/11 debutta in passerella anche la nuova etichetta "Daniele Alessandrini Italia", label che dalla prossima stagione rappresenterà i capi di più alto contenuto fashion del marchio. 

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