"The Art of Vintage": un parterre esclusivo al party firmato Perrier-Jouët con Nicoletta Romanoff e Giorgio Pasotti, Valentina Cervi, Geronimo La Russa, Francesca Versace
Pubblicato da Caterina Di Iorgi, Blogosfere staff alle 16:00 in Best parties
Un parterre esclusivo al party firmato Perrier-Jouët per la presentazione del volume "The Art of Vintage - An aesthetic odissey through 20 vintage Perrier-Jouët champagnes" edito in Italia da Mondadori-Electa.
Scritto dall'enologa Serena Sutcliffe, Direttore dell'International Wine Department di Sotheby's, insieme allo storico Jean-Pierre Devroey, all'autore Leslie Geddes-Brown e all'esperto d'arte Federico Simonti "The Art of Vintage" presenta un'affascinante ed originale prospettiva sull'arte e sulla storia attraverso gli eccezionali vintage dello champagne Perrier-Jouët, noto per la sua celebre bottiglia con gli anemoni creati da Emile Gallé, la Cuvée Belle Époque.
Per l'occasione la Maison Perrier-Jouët ha trasformato il Museo della Permanente in una Reggia intrisa di fascino, incanto e atmosfera d'altri tempi con acuti di straordinaria modernità. Una teatralità ispirata al periodo di grande fermento artistico e culturale della Belle Epoque, scandita da coup de théâtre come la scenografica apparizione della sfarzosa tavola imperiale sospesa nel vuoto, sottolineata anche dal dress code "Les Fleurs du Mal: Mask, Flowers & Black tie".
Una soirée esclusiva innaffiata dalla prima Cuvée del millennio, la Belle Epoque 2002. Fra gli ospiti selezionatissimi - imprenditori, personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello show business - segnaliamo: Nancy Brilli, Nicoletta Romanoff con Giorgio Pasotti, Valentina Cervi, Giampaolo Morelli, lo chef Alessandro Borghese con la sua splendida moglie Wilma, Gaia Bermani Amaral, Martina Mondadori, Matilde Borromeo, Maria Sole Brivio Sforza, Geronimo La Russa, Francesca Versace, Alessandra Moschillo, Rudy Smaila e Ivan Olita.
"The Art of Vintage" si sviluppa intorno a 20 annate testimoni "liquide" di 200 anni di storia della Maison Perrier-Jouët, degustate e raccontate da 10 wine guru di fama mondiale, in seguito a una verticale memorabile svoltasi nel marzo di quest'anno e guidata da Serena Sutcliffe e da Hervé Deschamps, settimo Chef de Cave della Maison Belle Epoque.
A ogni annata corrisponde un capitolo introdotto dalle immagini della fotografa giapponese Makiko Takehara che ha interpretato e filtrato, attraverso la propria sensibilità artistica, il sapore di ogni vintage, narrandone l'identità, svelandone il temperamento, trasmettendone l'emozione. Una sapiente e scenografica consonanza estetica fra storia e vintage, arte e champagne: per ogni annata è stato individuata la sua icona, ovvero l'autore, il movimento o la tendenza più rappresentativa di ogni epoca.
Il volume offre un'immersione nello spirito del tempo a 360° attraverso parallelismi tra i movimenti artistici legati alle varie annate, un focus sull'universo femminile e la storia della Maison, da sempre naturalmente legata all'estetica. Le sezioni del volume miscelano così vini e colori, intrecciano suggestive immagini di eleganza e purezza: una sapiente e scenografica consonanza estetica fra storia e vintage, arte e champagne.
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