Vogue: niente blog in passerella
Pubblicato da Elisa, Blogosfere staff alle 18:49 in W come World Style
Un nuovo sito ma niente blog. L'ultimo capriccio di Anna Wintour, direttrice di Vogue America, non è estetico ma lessicale: niente blog per il nuovo sito della sua rivista, che lo staff trovi un altro termine. Il Diavolo veste Prada e non ama i blog.
Tra i blogger c'è chi la prende sul ridere offrendo un'ampia gamma di alternative al termine blog, da “Vogg” a “Blogue”, o consigliando di pronunciare le due “g”come una dolce “j”, che fa più francese. Innocue stravaganze? Forse, ma trovare un sinonimo elegante per blog potrebbe essere un'impresa anche per il team di Vogue, abituato ai capricci della signora Wintour.
E dire che la versione italiana del sito di Vogue su Style.it ha assorbito con successo gli insegnamenti dei blog.
La direttrice era già nel mirino degli animalisti e degli eco-blogger per il suo dichiarato amore per le pellicce mentre hanno fatto discutere sull'ultima copertina di Vogue la generosa scollatura e la dentatura equina di Jennifer Hudson, nuova stella del musical americano, brava sì ma non abbastanza raffinata per una rivista che non ama scendere a compromessi.
Tra tante polemiche una buona notizia per l'Italia: come di consueto la regina della moda ha proclamato le sue preferenze tra le collezioni autunno-inverno 2007 e, a sorpresa dopo le critiche degli ultimi mesi, nelle primissime posizioni troviamo tre italiani. Si tratta di Consuelo Castiglioni per Marni, Stefano Pilati di Yves Saint Laurent e Giambattista Valli per Ungaro.
Tag: Anna Wintour, blog, Jennifer Hudson, Vogue






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